Postura
Il costo di questo processo era una conseguente instabilità della schiena stessa associata ad un equilibrio precario.
Per compensare questo effetto, si è sviluppato contemporaneamente un meccanismo neurologico integrativo/complesso per restare in posizione eretta.
Il sistema visivo, il sistema vestibolare e la propriocezione che sfrutta la gravità, sono coinvolti nel meccanismo. Questi tre sistemi devono funzionare in sintonia tra di loro.
Un mancato funzionamento di uno di questi o la mancata integrazione tra di loro sarà fonte di problemi, quali quelli legati ad una postura scorretta.
In alcuni bambini questa sintomatologia si palesa nel modo di camminare (es. ginocchie valghe), nei piedi che si poggiano scorrettamente al terreno (es. piedi piatti), un arto funzionalmente, quindi non anatomicamente più corta, fino ad arrivare alla scoliosi.
Nell’adulto questa scorretta postura sfocia nella cervicalgia o lombalgia, con o senza dolori sciatiformi.
La Chiropratica come “medicina complementare” usa un approccio neurofisiologico e non farmacologico per risolvere il problema. Usando tecniche non – invasive, il chiropratico vedrà di ristabilire l’integrazione di questi sistemi per fare sì che la postura assuma la sua corretta posizione.
Riacquistando la giusta dose di equilibrio, aiutiamo i nostri figli a crescere e a svilupparsi nel modo più armonico possibile.